28 febbraio 2006

Caro Paolino, bello il tuo invito sul tema Luna ma, aggiungerei : perchè gli amici del bar non rendono pubbliche le proprie emozioni scrivendole di loro pugno? Avanti signori : senza timori.....

15 commenti:

Paolo ha detto...

Notizia ANSA delle 18:30 Berlusconi: Non è un party di addio, è il funerale di Prodi

Al di là della Luna , non trovate che il nostro premier e po' ....
A me Prodi non piace , ma non si può dire una cosa del genere ...

Io sulla Luna ci mandrei il Berlusconi in esilio , solo che dopo incasina anche la luna ...

poppy ha detto...

Andiamo sempre peggiorando....


L'Istat: nel 2005 crescita zero
persi centomila posti di lavoro
Il rapporto tra deficit pubblico e Pil salito al 4,1 per cento


Economia italiana ferma nel 2005
ROMA - L'economia italiana non è cresciuta nel 2005. Secondo l'Istat il Pil è rimasto fermo allo zero per cento, confermando così le ultime stime ufficiali del governo. Una frenata che ha avuto pesanti ripercussioni sull'occupazione portando, sempre secondo l'Istat, alla perdita di circa 102.000 unità di lavoro, ovvero di posti a tempo pieno. Secondo i dati comunicati dall'istituto, l'occupazione - espressa in termini di unità di lavoro al netto della cassa integrazione - ha segnato un calo dello 0,4% e si è così attestata a 24.192.200 unità di lavoro. La maggior parte dell'occupazione è nei servizi, a quota 16.117.700 unità, in crescita rispetto all'anno precedente.

Sempre secondo l'istituto centrale di statistica, l'indebitamento netto della pubblica amministrazione, cioè il deficit calcolato in rapporto al Pil, è aumentato per l'Italia nel 2005 arrivando al 4,1%. Il dato migliora leggermente le stima del governo che prevedeva un deficit al 4,3%.

"L'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil nel 2005 - segnala l'istituto nel suo bollettino - è risultato pari al 4,1% rispetto al 3,4% dell'anno precedente. In valore assoluto è aumentato di 10.265 milioni di euro, attestandosi sul livello di 57.917 milioni. Il saldo primario è risultato positivo e pari allo 0,5% del Pil. Tale risultato conferma la tendenza alla diminuzione del saldo primario in rapporto al Pil (passato dal 3,2% nel 2001, al 2,7% nel 2002, all'1,7% nel 2003, all'1,3 nel 2004)".

"Nel 2005 - certifica ancora l'Istat - anche il risparmio delle amministrazioni pubbliche (saldo delle partite corrente) è pari ad un valore negativo stimato di 6.831 milioni di euro, contro il valore negativo di 4.879 milioni di euro del 2004. L'aumento dell'indebitamento netto del 2005 è stato determinato da un aumento differenziato tra uscite ed entrate, pari rispettivamente al 3,1% per le prime e dell'1,7% per le seconde. Le uscite di parte corrente hanno registrato un tasso di crescita più contenuto, pari al 3%, influenzato dalla riduzione degli interessi passivi che continuano a presentare un trend decrescente. In rapporto al Pil le uscite correnti risultano pari al 44,5%, contro il 44,1% dell'anno precedente".

Massimiliano ha detto...

Finalemete qualcosa che mi va di parlare.
Economia ferma.

Vediamo un po' perche'
Festa della Mamma, Festa della Repubblica, Mese di Agosto tutti chiusi, Festa Di Cazzi e Mazzi.
Mentre le altre industrie e nazioni come la Germania, Svezia, vanno avanti, in Italia si deve chiudere per un mese intero. Io quando presento il mio budget al capo. Per l'Italia devo fare 11 mesi e no 12 come il resto d' Europa.

Non mi venite a dire che l' economia e' ferma.

Siamo noi il problema.....

poppy ha detto...

Sono d'accordo Max, basti pensare che in un recente sondaggio è stato appurato che noi italiani siamo quelli che in media fanno più ferie di tutti gli europei e guai a proporre a qualcuno di lavorare il sabato....apriti cielo!!!!!
Anche se ripeto, non voglio generalizzare poichè sò perfettamente che c'è anche una consistente parte di poveri cristi che si smazzano 7 gg su 7, am diciamo che c'è ne anche un'altra buona fetta di mollaccioni e sfaticati.

Massimiliano ha detto...

Sono pienamente d' accordo con te,
non sia mai che si lavori la Domenica oppure il Sabato. Lo sai che in molti Paesi si lavora 4 giorni a settimana per 10 ore al giorno che, cosi hai 3 giorni liberi, dove se vuoi puoi troavre un altro lavoro part-time oppure hobby. Io sarei piu' che felice di lavorare Sabato o Domenica ed avere Lunedi con un altro giorno...
Questioni di mentalita'

poppy ha detto...

Qui ci sarebbe molto da dire...per quanto mi riguarda (a parte che col mio lavoro già mi schiatto parecchi sabati e qyalche volta la domenica)metterei la firma per trasformare il mio contratto di lavoro da 5gg lavorativi a 6gg ma non alle condizioni degli imprenditori che come potrai immaginare sono molto scialbe, ci devono pagare e profumatamente...ed è per questo che non accadrà mai...i nostri sindacati che sono fortissimi e pesano enormemente (basti pensare che per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici ci hanno messo quasi un anno) non accetterebbero mai.

Paolo ha detto...

Ragazzi io lo dico sempre sempre , soprattutto dopo essere andato in america : l'america e' qua !!

poppy ha detto...

Altro che America collega...siamo il terzo mondo ormai

anna ha detto...

due piccole cose...la prima, pazzesca:siete riusciti non so come a parlare di economia e italia allo sfascio in un post che parlava di poesia!

la seconda:non credo inoltre che se l'economia è ferma è perchè lavoriamo 5 gg su 7...preciso il fatto che la maggio parte delle aziende orami per fornire sempre i loro servizi si avvalgono di un turn over del personale...
poi se volete la mia:ho lavorato per due anni fino a mezzanotte ., il sabato e la domenica con riposi setimanali....è una vita che non si può fare sempre...il lavoro, inoltre è importante(ve lo dice una che tiene molto alla vita professionale), ma non è tutto...anche perchè se lavori 7 giorni su 7 guadagnando anche molto, me lo dite come gira l'economia se poi i soldi non avete neanche il tempo di spenderli???
w le ferie....

Massimiliano ha detto...
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poppy ha detto...

Anna ci mancherebbe che un individuo non debba andare in ferie,anch'io dico w le ferie...ricaricare le batterie è doveroso.
Ma credimi, lavorando con la mia azienda ho avuto ed ho la possibilità di viaggiare in tutta Europa/Mondo e ti posso garantire che quello che dice Max è la sacrosanta verità...noi prendiamo tutto all'acqua di rosa...non dico che non ci smazziamo ma alla minima scusa alziamo bandiera bianca, come mai negli altri apesi non è cosi? Cacchio..perfino in Congo quando cis ono stato (senza offesa x nessuno) lavoravano come dei dannati,non pensavano a nulla se non al lavoro e finito il turno (si iniziava alle 8 per finire alle 18.30)tutti fuori a diveritrsi e svagarsi, in Francia,Danimarca,Australia,Inghilterra e ti accenno solo qualche nazione in cui sono stato ed ho tastato sulla mia pelle ciò che fanno è la stessa cosa, perchè invece noi italiani dobbiamo sempre contraddistinguerci???

Massimiliano ha detto...

Ciao Anna,
Sono d' accordo con te su certe cose lavorare soltanto non e' possibile. Pero' usare ogni scusa per non lavorare e' pure troppo.
Come dice Paolo l' America e' li in Italia, che chi ha il posto di lavoro si lamenta, dopo che si e' lamentato tutto la vita perche' non ne aveva uno. Ora pero' non si vuole lavorare, non lo capisco mica.
Fatevole dire da Paolo che e' venuto qui a trovarmi, qui il culo te lo fai quadrato e il Candia ne sa qualcosa che lavora con loro. Pero' allo stesso tempo si sanno anche divertire.
Quando si inizia a lavorare si inizia alle 8:00 e no 8:40 o 9:00 quando si finisce si finisce alle 17:00 e no alle 16:45 si chiama Etica Professionale. Alla fine dei conti il lavoro non e' dovuto a nessuno. Non sta scritto da nessuna parte che io sappia che ci dove essere un posto di lavoro per tutti.
Mi ricordo e come le giornate sull' lungo mare a Mergelina vendendo i giornali con Peppe, le lo so che cose del genere le abbiamo fatte tutti, non e' facile quando non lavori. La cosa mi fa imbestialire ( e non c'e' lo con te credimi e solo che so quanto l' Italia possa veramente dare non hai idea di come voglio tornare li) In ogni modo.

Forse ho passato troppo tempo qui in America e le cose le vedo in modo diverso. Pero' vi devo dire non vi e' sensazione migliore di quella di tornare a casa e di sapere che oggi ho fatto del mio meglio a lavoro e sono riuscito ad otterene dei risultati.

Be la Poesia la trovero' non mi( la mia pausa pranzo di un ora e' quasi terminata )
Salutoni a tutti

Anna, mi fa piacere poter condividere le mie opioni con te, su questo Bloog.

Peppe ha detto...

Era poesia è diventata economia: due minuti rubati al lavoro (cazzo essere libero professionista avrà dei vantaggi???) io penso che la medaglia si veda in modi così diametralmente opposti perchè in Italia le realtà sono due: chi ha un posto fisso statale o parastatale (ce ne sono tanti perchè per parecchi anni la merce più venduta in cambio di voti erano i lavori pubblici) si lamenti e non faccia bene neanche ciò per cui è pagato (bidelli, infermieri, postini, ferrovieri, professori, personale tecnico amministrativo, funzionari e impiegati degli enti pubblici)e i ragazzi nati dal 1965 in poi, che sono cresciuti come molti di noi con l'idea che il lavoro e di conseguenza una vita dignitosa te la devi strappare a morsi a unghiate e anche qualche rutto in faccia: gente che fa l'operatore di call center per 3 euro l'ora, personale assunto a progetto senza alcun diritto, lavoratori interinali e parziali, lavoratori in affitto, in prestito, per pietà faciteme faticà. L'altra medaglia dai due volti è quella tra anziani pensionati con 3000 euro di pensione (non sarà molto ma in due con la casa di proprietà che cazzo ci dovranno fare) e coppie giovani magari con un figlio senza nemmeno la possibilità di accedere al credito.
Uagliù è nera.

Gianluca ha detto...

quasi quasi mi trattengo un altro poco "fuori"...

poppy ha detto...

Dipende...nel senso che l'Italia è sempre il tuo paese ed è qui che hai i tuoi affetti...ma se puoi rimani nella meravigliosa Olanda sient' a mmè!!!