04 gennaio 2009

Ancora quella vergine della Jervolino

Il sindaco (avente come segno zodiacale, vergine) ha reso noti i nomi dei componenti della nuova Giunta municipale. Vice sindaco è stato riconfermato il notaio Sabatino Santangelo. Assessori: Luigi Scotti, Gioia Rispoli, Mario Raffa, Agostino Nuzzolo, Riccardo Realfonzo, Marcello D'Aponte, Enrica Amaturo, Diego Guida, Paolo Giacomelli, Valeria Valente, Giulio Riccio, Nicola Oddati, Alfredo Ponticelli, Gennaro Nasti, Pasquale Belfiore. I nuovi assessori sono: Enrica Amaturo, professore ordinario di Sociologia già Preside della facoltà; Paolo Giacomelli, già direttore del settore Igiene Urbana del Comune di Roma; Riccardo Realfonso professore ordinario di Economia Politica all'Università del Sannio; Diego Guida, industriale-editore; Marcello D'Aponte professore ordinario di Diritto del Lavoro Pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche della Federico II; Pasquale Belfiore, ordinario di Composizione architettonica alla Sun nonchè presidente dell'Inarc Campania. I sei nuovi assessori si aggiungono a quelli di recente nominati dal sindaco Iervolino: Luigi Scotti, già Guardasigilli, Agostino Nuzzolo, ordinario di Trasporti all'Università di Roma Tor Vergata e professore presso il Mit di Boston; Mario Raffa ordinario di Ingegneria Economico Gestionale presso la Facoltà di Ingegneria della Federico II; Gioia Rispoli, ordinaria di Letteratura greca all'università Federico II

17 commenti:

Diego ha detto...

.... ma Mario Raffa non è il padre di Lelio?

Peppe ha detto...

Si, si lui già era assessore ed è sicuramente una persona per bene.
Noto che si è cercato di dare alla giunta un taglio tecnico pescando in ambito universitario. Ma la vera rivoluzione a Napoli avverrà quando ci sarà una giunta con età media 35 anni ed il 50% di donne.

Massimiliano ha detto...

ci vuole Paolone alla giunta///
Forza Paolone....

Peppe ha detto...

Arriverà anche quel momento...stiamo costruendo il rinnovamento...siamo slow...c'ammà fà

anna ha detto...

enrica amaturo.....mia docente di metodologie delle ricerche sociali 1 e 2...mi ha dato un 27 e un 28!!!speriamo bene.....

anna ha detto...

per peppe....ma la giunta di molte donne intorno ai 35 sarà formata da donne in carriera o da gheshe?ciao peppina...scherzavo...anche ieri bellissima giornata!!!!

Paolo ha detto...

voglio le foto , peppino voglio le foto !!

Peppe ha detto...

Non ci sono Paolo, Anna ha dimenticato la macchina fotografica. Ma dic'io ma ca tien a ffà?

Massimiliano ha detto...

siete troppi forti..

Toto e Peppino,a Milano.....

Massimiliano ha detto...

siete troppi forti..

Toto e Peppino,a Milano.....

Paolo ha detto...

ma cavolo quando siamo andati sul Matese c'erano 3 macchine fotografiche ! Ma poi volevo vedere questo pastificio ! Va bene lasciamo stare ...........

Massimiliano ha detto...

Lo dico sempre siete troppo forti mi fate morire....

poppy ha detto...

Quello che è successo a Napoli cosi come a Pescara è assolutamente scandaloso!! In un'altro paese civile queste cose non sarebbero accadute, dobbiamo vergognarci, poi non ci lamentiamo se all'estero ci apostrofano con certi paroloni...Veltroni aveva tassativamente invitato la Jervolino a dimettersi ed invece la Befanna è ancora al suo posto, che schifo!!!

Peppe ha detto...

Caro Poppy, non è per contraddirti ma ti assicuro che quello che è successo a Napoli e Pescara succede in tutto il mondo, la corruzione della politica è il frutto della natura umana. Ci sono altre cose scandalose a Napoli e in Italia, basta vedere una qualsiasi puntata di Report.
Diciamo che questa è una goccia in un vaso già trabboccante acqua da tutti i lati. Bentornato comunque.

poppy ha detto...

Io la Jervolino l'avrei sbattuta via a calci nel sedere, la colpa è nostra che li votiamo. E questo vale per tutte le fazioni politiche, diamo un segno tangibile che ci siamo stufati di questi buffoncelli, andiamo a votare ma annulliamo tutte le schede!!! Basta con queste pagliacciate, qui magnano solo e nessuno fa niente per noi

Paolo ha detto...

La Jervolino ci tormenta ancora, si mette anche a registrare ora. Non capisce che tutto questo parlare di Napoli , fa solo male alla città. La situazione politica non è delle migliori , a destra non si riesce a trovare nessun alternativa , movimenti strani nascono , ma non hanno la forza e il vigore di una vera alternativa . I Grillini , a mio giudizio sono troppo "fanatici" (spero di non offendere nessuno, anche se fanatico era il vocabolo che si avvicinava di più al mio concetto). Altri movimenti come il Regno delle Sicilie , molto militaresco e retrò !
In parole povere , secondo me , siamo schiavi della non buona politica ....

poppy ha detto...

Ecco il suo pensiero a proposito degli appalti truccati, la prima ad andarsene al di là di colpe specifiche doveva essere lei proprio per darne il buon esempio, però si sa che ognuno si attacca alla propria poltrona e non la lascia più.


Il sindaco Rosa Russo Iervolino intende arrivare alla guida del Comune di Napoli fino al 2011, data di scadenza naturale del suo mandato. Lo sottolinea in un'intervista a l'Unità. Per la Iervolino il rimpasto realizzato, tra le polemiche con il Pd, ha raggiunto l'obiettivo della discontinuità perseguito «cacciando i disonesti, non penalizzando gli onesti». Il sindaco evidenzia di aver rifiutato diktat sui nuovi assessori. Il primo cittadino si sofferma anche sulla polemica relativa alla registrazione dei suoi incontri con i vertici locali del Pd, Nicolais e Iannuzzi. «Dopo una prima riunione, venerdì, in cui tutto sembrava risolto tant'è che in mia presenza, dopo avermi abbracciato, Gino (Nicolais) aveva telefonato a Boccia (il deputato del Pd) per dirgli che tutto era a posto, mi sono trovata il giorno dopo con una clamorosa smentita». «Allora - aggiunge la Iervolino - alla successiva riunione, che mi è stata chiesta attraverso la senatrice Armato, ho fatto sapere che avrei usato un registratore ed avrei preteso, alla fine, la firma di un verbale con le decisioni prese».

L' incontro con Nicolais e Iannuzzi sembrava essersi concluso bene «tanto che al documento controfirmato ci ho rinunciato. Invece mi hanno negato l'evidenza per la seconda volta».

Del resto la Iervolino ha ribadito questa mattina che «chi ha la coscienza a posto non ha paura di nulla, neanche delle registrazioni. Chi fa tante storie significa che ha qualche preoccupazione».
È stato il commento del sindaco al suo arrivo a Palazzo San Giacomo, dopo le polemiche sulla registrazione dell'incontro con i vertici locali del Pd, Nicolais e Iannuzzi. «Ieri ho fatto quello che avevo promesso di fare - ha affermato mostrando alcuni faldoni che ha portato con sè nella sede del Comune - ho lavorato per la città».