11 giugno 2007

Sfide!



Probabilmente qualche anno fa ci saremo visti tutti fuori le scuole Pie per festeggiare insieme la promozione del Napoli, oggi molti di noi a questa festa non hanno potuto partecipare, anche io bloccato qui a S.Agata per lavoro, ma penso la festa si possa ancora fare, per fortuna sulle pagine di questo blog.

E come quella festa che posso solo immaginare si sarebbe chiusa con un bagno di spumante da 3 euro fuori al Bar Tico anche questa al nostro bar Tico virtuale si concluderà.

Io sono felicissimo e nonostante siano passate 24 ore l'emozione la vivo ancora, più di quella del mondiale, penso ci sia una grandissima differenza tra questa vittoria del Napoli e quella in Germania degli azzurri, qui i protagonisti dell'impresa non erano calciatori miliardari, ma professionisti che hanno fanno delle scelte anche difficili e per amore della maglia dellla città si sono conquistati un posto tra i grandi.

Penso alle parole del pampa Sosa che ha ricordato del suo arrivo a Napoli, un Napoli che veniva dal fallimento dove i pochi palloni che c'erano per gli allenamenti erano sgonfi e Carmando (il grande Carmando) andava a comprare il minimo necessario per farli allenare, penso a Iezzo a Montervino a Grava, Pià che hanno rinunciato a squadre di categoria superiore per arrivare a questo giorno, per loro non ci saranno le passerelle sulle reti rai e domani alcuni magari saranno costretti a trovarsi un nuovo ingaggio perchè tutti per la serie A non possono rimanere. Penso a Paolo Cannavaro (della Loggetta) che ha giocato gli ultimi 5 minuti piangendo.

Non penso verrà mai realizzata una nuova puntata di Sfide per raccontare di questo Napoli (una puntata già la realizzarono per il passaggio in B), non ci sarà Minà, non ci sarà la prima serata in televisione, ma io i nomi di questi ragazzi che hanno saputo partire dalla serie C per arrivare alla A li ricorderò come ricordo i nomi di Renica, Ferrario, Carannante, Muro e tutti i piccoli che hanno fatto il Napoli Grande!!!

Ed ora per Max, per Candia, per Dino e per tutti quelli che come loro quando guardano il cielo ci vedono sempre seppur sfumata una grossa N ricamata al centro, tutti insieme: "Na bandiera tutt' azzurra c'arrassumiglia o cielo, o ciel e sta città, forza Napoli dint all'uocchje e sti uagliune ca se scorden e problem e se metten a cantà: Napoli, Napoli, Napoli, i ragazzi della curva B, ooo Napoli, Napoli, Napoli tu si tutt chell ca teng io"

Besos a tutti, vi voglio bene

8 commenti:

poppy ha detto...

Pubblicate sul blog l'inno di Nino D'angelo...nà abndiera tutta azzurra....paolo ora spettiamo le tue foto della crociera

Peppe ha detto...

è rischioso è coperto da diritto d'autore...vediamo di non passare un guaio!!!

poppy ha detto...

allora lo canteremo noi.

Massimiliano ha detto...

Ti voglio bene Peppe.....

ciao

Paolo ha detto...

Il pullman scoperto prenotato per portare la squadra napoletana in trionfo in città è arrivato all’aeroporto di Capodichino con tre ore di ritardo. Iezzo, Cannavaro junior e gli altri hanno sfilato per Mergellina dopo aver aspettato all’aeroporto. Le foto mostrano i loro visi stanchi e - diciamocelo - giustamente incavolati. Il sindaco non ci aveva pensato: sarebbe stato troppo oneroso prevedere che un milione di persone per strada avrebbe potuto ostruire, dopo la partita, le strade di accesso all’aeroporto?

A me questo è sembrato un episodio rivelatore. Mi è venuto subito in mente quanto ho letto su un quotidiano campano: la Regione e il Comune hanno perso 54 milioni di euro di fondi perché qualcuno ha “dimenticato” di spedire i progetti (tutti pronti e controfirmati) entro il 31 dicembre 2006. La sindaca se ne è dispiaciuta. «Sono cose che non dovrebbero succedere», ha detto. Di quei soldi, 11 milioni sarebbero toccati a Napoli per riqualificare il patrimonio artistico e culturale.

Signora Iervolino, mi consenta: non se ne deve dispiacere. Deve licenziare quei dirigenti che hanno dimenticato di segnare in agenda questa data. Di conseguenza io non la rivoterei !! È la malattia di Napoli e, per estensione, del Sud: le chiacchiere. Troppe parole, e troppi ritardi. Gli amministratori non sono stati in grado di far arrivare in tempo l’autobus scoperto a Capodichino, mentre gli industrialotti delle fabbriche (sicuramente abusive) di San Giuseppe Vesuviano la settimana scorsa avevano già preparato le sciarpe NapoliGenoa, scritto tutto attaccato, per festeggiare la vittoria. Le hanno viste tutti, sono state riprese da televisioni e fotografi. Quelli sì che sono stati in gamba. Voglio essere provocatorio: mettiamo loro a governare. Magari il prossimo bando europeo non andrà sprecato....

poppy ha detto...

basti pensare che per il solo maxi-schermo installato fuori la curva A sono stati spesi solo 50mln di euro e poi c'è gente che non arriva a fine mese.
Siamo in piazza Trieste e Trento nel quartiere San Ferdinado in pieno centro. Il Negozio Ex di abbigliamento è chiuso, lo è da domanica. I titolari sono impauriti e allo stesso tempo indignati. L'atto vandalico è avvenuto durante la festa per la serie A e incredibilmente documentato da foto, immagini e video di telecamere a circuito chiuso. Il Napoli ha pareggiato a Genova ed è in serie A, sono le 17:00 circa e in piazza si riversa il popolo festante. Dopo botti e fuochi d'artifico qualcuno sente un tonfo e poi tutti che corrono con capi d'abbigliamento tra le mani. Qualcuno con la complicità del fragore e della gioia per la conquista della Serie A apre, forzandola, la porta del negozio chiuso. Sono in tre, pare, entrano nel negozio e lo saccheggiano. Come loro lo fanno un po' tutti e i Carabinieri arrivano sono quando nel negozio non c'è più nulla neanche i manichini. I titolari del negozio ci accolgono nel pomeriggio di oggi nel loro negozio. Chiuso ma con tanti ritagli di giornali sulla vetrina. A terra ci sono pezzi di manichini, cassetti rotti, una bandiera del Napoli. "Siamo impauriti, abbiamo cercato aiuto nelle istituzioni e nelle forze dell'ordine. Aspettiamo fiduciosi che venga fatta giustizia. Domani in una conferenza stampa chiederemo che i responsabili di questo atto vandalico siano presi e puniti dalle autorità competenti. Abbiamo anche un filmato, sia delle nostre telecamere sia di una persona che ha ripreso l'accaduto. Ora speriamo di essere ascoltati". Il negozio, da questa mattina è preda di curiosi che si accalcano per vedere cosa è successo. Il Napoli ora è in A ma per far si che la città lo sia con la sua squadra e con i suoi dirigenti, le istituzioni facciano in modo che questo scempio non riaccada.

Peppe ha detto...

Le autorità, le autorità, le autorità: il fatto è e lo dico da molto che siamo un popolo di merda...questo naturalemente non toglie niente ai meriti sportivi e alla voglia di gioire delle persone per bene...sono invece d'accordo con il commento di Pdj

Paolo ha detto...

E' un periodo che sei sempre d'accordo con i miei commenti, mi fa piacere, pur essendo lontani siamo sempre sulla stessa sintonia !!
Ma il Pupino che fine ha fatto ?? Silvio mi ha detto che ha preso casa e si fatto in 4 per dare una mano a mettere apposto la cuccia del cane !! Massi vogliamo le foto !!!