04 giugno 2007

NAPOLI NERA


Purtroppo continua l'escalation di violenza a Napoli...


Erano in sei ieri sera a Posillipo per rapinare un pub. Avevano arraffato poco più che cento euro e stavano scappano in sella ai loro scooter ma due carabinieri gli hanno intimato l'alt: è scoppiato l'inferno. Prima i militari hanno sparato in aria poi un rapinatore gli ha puntato la pistola contro e i carabinieri hanno fatto fuoco. Sull'asfalto è rimasto un ragazzino di 16 anni, Marco De Rosa, incensurato; in pugno stringeva ancora il revolver, una pistola giocattolo capace però di sparare proiettili veri. I complici sono riusciti a fuggire. Erano da poco trascorse le due e mezza: il pub era ancora aperto ma un cameriere aveva già portato via l'incasso: nel cassetto c'erano solo 20 euro. I sei rapinatori non lo sapevano. Hanno raggiunto la piazzetta San Luigi davanti al locale su tre scooter: solo uno di loro è sceso e con la pistola in pugno è entrato nel pub a minacciate il gestore. "Era nervoso", ricorda il proprietario del locale. "Dammi i soldi, mi diceva, ma io aveva solo qualche spicciolo in cassa. Mi ha ordinato di dargli quello che avevo in tasca; abbiamo racimolato 100 euro. Me li ha strappati dalle mani ed è uscito. Poi ho sentito gli spari e quando sono uscito c'era quel ragazzo per terra, morto".

2 commenti:

Massimiliano ha detto...

16 anni alle 2:30 in mezzo alla strada.... mi madre mi avrebbe tagliato le palle se stato fuori a quell ora fino a 16 anni.

poppy ha detto...

proprio ieri ho visto un servizio sul canale la sette interamente dedicato alla delinquenza e non solo minorile a Napoli. In pratica i poliziotti hanno raccontato che dai quartieri spagnoli poichè si vedono le navi da crociera entrare nel porto, le mamme vanno a svegliare i loro pargoli dicendogli: uaiù:setateve che ce stà a fatica per vuoie