30 aprile 2009

Teano........



29 aprile 2009

INFLUENZA SUINA

Un sospetto caso di febbre suina ha messo per alcune ore nel panico la Campania. Una donna, Alicia Castellanos, ricercatrice messicana di 63 anni, si è sentita male in un albergo ed è stata ricoverata in ospedale. Ma i sanitari di Salerno hanno temuto che potesse trattarsi dell'influenza che sta terrorizzando il pianeta e hanno preferito dirottarla per maggiore sicurezza all'ospedale Cotugno, centro per le malattie infettive. L'Asl Napoli 1 sta predisponendo le eventuali misure di sicurezza. La donna ospite dell'Università degli studi di Salerno alloggiava in una stanza del Convento San Michele di via Bastioni nel capoluogo. Stamani ha avvertito un malore, con un innalzamento della temperatura corporea, per il quale si è reso necessario l'intervento dei sanitari.

Un'ambulanza tipo A della Croce Bianca di Salerno ha provveduto al suo trasferimento a Napoli. La donna, secondo quanto si è appreso, sarebbe
arrivata a Salerno da un paio di giorni. A Napoli la paziente è stata subito ricoverata in una delle due stanze sterili presenti nel pronto soccorso dell'ospedale Cotugno, al piano terra. I medici
stanno ora procedendo a tutti gli accertamenti per accertare se si tratti effettivamente di un caso di infezione da febbre suina.

21 aprile 2009

Vi presento Ludovica







Carissimi,



anche se con un pò di ritardo vi presento la piccola Lu' (è nata il 9 aprile)



Vi assicuro che è un'emozione incredibile tenerla tra le braccia .... anche se già si fà sentire un bel pò!!



Max se riesci a passare per casa mi farebbe enormemente piacere (abito sempre nello stesso posto).



Naturalmente l'invito è esteso a tutti.... se vogliamo possiamo organizzarci per vedere la partita da me. Fatemi sapere

20 aprile 2009

Week Pupino

Manca meno di una settimana al grande evento ........

16 aprile 2009

DIAMOGLI FIDUCIA

«Se il Vesuvio si svegliasse e decidesse di "starnutire" potremmo prevederlo con circa 72 ore d'anticipo».

Ad Affermarlo è Giampaolo Giuliani, il ricercatore del Laboratorio del Gran Sasso che ha dichiarato di aver previsto il terremoto che a il 6 aprile ha colpito l'Abruzzo.

Il tecnico, a Napoli per partecipare a uno incontro dall'Ateneo partenopeo sui terremoti, ha detto che si potrebbe impiantare anche in Campania una rete, come quella abruzzese, in grado di calcolare la concentrazione del radon, la cui presenza è considerata, in base alle ricerche condotte fino a questo momento, un precursore sismico.

«Ho una bozza per lo sviluppo di un progetto che potrebbe essere portato avanti qui in Campania - ha detto - i risultati ottenuti ci indicano come costruire una rete di monitoraggio». Nella sua presentazione, sono evidenziati cinque differenti punti di monitoraggio: Caserta, Avellino, Salerno, Sorrento e Pozzuoli.

«Una rete - ha aggiunto Giuliani - che permetterebbe un controllo pari a 12.000 Km quadrati di territorio». «I terremoti non si possono prevedere se si utilizzano solo i sismografi - ha spiegato - le cose cambiano se si usa il Rilevatore gamma che studia la concentrazione di radon».

Sulla possibilità espressa da Giuliani di prevedere i terremoti tra le 6 e le 24 ore prima che si verifichino, il geofisico Paolo Gasparini, professore di Fisica Terrestre dell'Università di Napoli Federico II, resta scettico.

«Sappiamo dove avvengono e continueranno a verificarsi - ha detto - possiamo anche calcolare la probabilità che si verifichino». Diverso, però, è avere la certezza del luogo e del momento esatto: «Non bisogna creare allarmismi - ha concluso - né pensare a evacuazioni preventive».

15 aprile 2009

L'acqua delle Mummarelle



Molto di voi sanno che mi è sempre piaciuta l'acqua delle Mummarelle , ho trovato questo Video del famoso Tonino 'O Scienziato, e alle sue teorie sul bradisismo che colpì Pozzuoli nel 1984. Aveva infatti intuito che la causa del sisma era da individuare nella chiusura delle fontane del Chiatamone, che dispensavano acqua sulfurea (la cosiddetta acqua 'e mummarelle) nel centro storico di Napoli. Queste fontane erano state sacrificate nei primi anni 80 per fare spazio a un albergo di lusso. Privare il popolo napoletano di un bene prezioso come l'acqua sulfurea, dall'indiscutibile valore terapeutico, era già di per sè una porcata abnorme; ma solo Tonino aveva previsto il danno che un simile gesto avrebbe inflitto all'ecosistema. La crosta terrestre, secondo lo studioso napoletano, è come il motore di una macchina. La pressione dell'acqua che scorreva sotto le viscere della terra, non trovando più una valvola di sfogo nelle fontane del Chiatamone, si era riversata dalle parti di Pozzuoli provocando il bradisismo. Ieri Tonino 'O Scienziato, oggi Giampaolo Giuliani; ieri Giuseppe Zamberletti, oggi Guido Bertolaso; ieri Pozzuoli, oggi gli Abruzzi........

14 aprile 2009

Ma dico io e' Nata la figlia di Diego...

Ma che cacchio niente auguri.. per la figlia di Diego....... ma come stanno tutti... Paolo niente foto inedite......

AUGURI DIEGO....

11 aprile 2009

Volvo Ocean Race Buona Pasqua

Salve a tutti..

Allora mi scuso per il ritartdo ma sono stato in Brazile a Rio .... per 3 giorni..
Cosa imprevista,, il mio Vice Presidente mi ha chiesto di andare in Brasile.
Correntemente abbiamo la nostra squadra che si trova li
Puma Volvo ocean Race.. Ho dovuto portare 10 paia di stivali impremeabili per la squadra. ...
Parti Martedi, arrivi li di Mercoledi.. stai con la squadra per un giorno.. poi riparti la sera per arrivare oggi a casa..
Un collega ha fatto delle foto non vedo l' ora di farvele vedere..

Paolo la barca e' stupenda......

www.volvooceanrace.com

potete usare google e ricercate Puma Volvo Ocean Race.

Un salutone a tutti buona Pasqua...... domani ho la mia solita scalata .... foto come sempre..

Ciao
Max.

06 aprile 2009

PARLIAMO DI COSE SERIE

Lasciamo stare per un pò il comico Berlusconi. Ieri notte l'Aquila è stata distrutta da una fortissima scossa di terremoto che ha avuto anche i suoi riflessi in Campania, Lazio e Romagna. Volevo avere notizie di Anto, ho provato a contattarla am le linee telefoniche sono intasate. Spero che stia tutto ok. Ciao

Meno male che silvio c'e' ....





I video che ho postato sono senza commento, e li ho presi da siti stranieri (non è la solo la stampa Italiana), passano gli anni e le cose non cambiano rimane sempre lo stesso ! Ma per curiosità cosa si dice in America Max ? Ha fatto incazzare la regina di Inghilterra per chiamare Obama! La Merkel ormai ci ha fatto l'abitudine (vi ricordate il nascondino ) !! Il discorso di Obama, un grande .......

03 aprile 2009

PER CHI VUOLE FABIO CANNAVARO NEL NAPOLI!


A: Presidente S.S.C. Napoli Aurelio De Laurentiis

PER CHI VUOLE FABIO CANNAVARO NEL NAPOLI!
Petizione on-line i tifosi che vogliono il ritorno dell’ex pallone d’oro nella sua città

Dopo aver ricevuto migliaia di messaggi da parte di tifosi che vorrebbero Fabio Cannavaro nel Napoli nella prossima stagione, abbiamo deciso di porci nella condizione di intermediari tra il pubblico e il club azzurro. A tale scopo Marte Sport Live, il contenitore sportivo quotidiano di Radio Marte, Radio Ufficiale della Ssc Napoli, documenterà il volere della gente attraverso una raccolta telematica di firme pro-Cannavaro, che saranno poi inoltrate direttamente al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.

Cari tifosi napoletani, volete davvero che Fabio Cannavaro vesta la maglia del Napoli dalla prossima stagione? Siete convinti che la sua forza, la sua esperienza e la sua immagine possano regalare benefici al Napoli che verrà?
Ecco il link per firmare

31 marzo 2009

La distruzione metodica nel sistema scolastico meridionale

Eccoci. Ci siamo arrivati. Tutti i totalitarismi iniziano dal basso, dalla Scuola, dall’Università. Il ministro Gelmini, pugno di ferro della nuova ondata nordico secessionista si è data da fare. Alle parole contro la scuola del Sud sono seguiti i fatti. E la falce leghista non si è fatta attendere. Il veleno razzista che sprizza da tutti i pori di quella parte moralmente corrotta e vigliacca della società italiana comincia ad entrare nelle vene del nostro tessuto sociale. Distruggendo dalle fondamenta quel poco di patriottismo che a qualcuno ancora è rimasto. Nello stesso giorno in cui il Governo Berlusconi spinge il federalismo alla Camera su Repubblica appaiono i numeri dello schiacciasassi Gelmini. Leggete e incazzatevi come mi sono incazzato io per favore.

29 marzo 2009

Franco Arminio il paesologo


Ieri sono stato alla presentazione di un libro mi piace condividere con voi un articolo dell'autore, per chi fosse interessato ai temi può chiedere oppure fare una ricerca.


È difficile per uno che fa o prova a fare letteratura vivere in un piccolo paese del sud. È ancora più difficile proporsi come amministratore nel proprio paese. Lo scrittore appare inaffidabile, lontano dalla concretezza delle cose. E la politica ormai è confusa con la semplice amministrazione. Per fare il sindaco più che le idee serve la cravatta. Poi gli incravattati si lamentano che la gente non partecipa ai consigli comunali. Delle cento persone in lista, alla fine nei paesi rimangono sempre i soliti cinque o sei a fare quel che sanno fare. I paesi del sud stanno morendo perché sono stati amministrati da gente che non crede nei propri luoghi. Gente che spende altrove perfino l’indennità guadagnata col ruolo di sindaco. Lo schema è sempre lo stesso: piccolo paese, piccola vita. E allora quando arrivano le elezioni niente spazio agli idealisti, niente spazio a chi sogna, la politica è roba sporca e la deve fare gente opaca, impolverata da una vita manomessa dalla noia. Le elezioni diventano un’occasione per darsi una mossa e così dalla noia si passa all’intrallazzo. Tante mosse e moine assai simili a quelle che fanno gli animali per garantirsi l’ordine di beccata. Il gioco è chiaro, ma viene fatuamente occultato da una girandola di parole vuote: tutti che invocano unità, coesione, ma poi bisogna fare i conti con l’autismo corale. E allora ognuno vuole fare il sindaco. E allora ogni riunione diventa una seduta spiritica. Un’adunata di fantasmi comincia a far girare le solite frasi: dobbiamo stabilire un percorso… dobbiamo convergere su un programma… e altre frasi che passano di bocca in bocca come un collutorio di banalità che sembrano eludere ogni possibilità di distinguere tra le menzogne e le cose vere. La colpa maggiore non è di chi si agita in queste manfrine, ma in quelli che non s’indignano, in quelli che trovano normale questo spettacolo. Come diceva Pasolini, la purezza sta molto in basso o molto in alto, in mezzo c’è corruzione c’è l’infima borghesia che abita i nostri paesi. Uno scrittore ha pochissime possibilità di farsi eleggere sindaco e queste possibilità diventano ancora minori se il paese è il proprio. Se avessimo tra noi Carlo Levi e Guido Dorso li metteremmo a fare fotocopie in qualche ufficio. Il mio ultimo libro è stato letto e amato da tante persone, ma non certo dai politicanti. Loro pensano di sapere, pensano di conoscerli i nostri paesi, dichiarano perfino di amarli, ma poi nello sguardo leggi un’implacabile penuria spirituale. Non ho ancora deciso come e se misurarmi con la possibilità di diventare sindaco del mio paese. Sono tentato di provarci per vedere se in fondo il mio pessimismo è un errore. Sono tentato di provarci per dare la possibilità a qualche indomito che crede ancora nella democrazia di scegliere tra proposte che siano realmente diverse. In molti paesi irpini i cittadini saranno costretti a scegliere tra candidati fotocopia. Spesso l’avversario o gli avversari al sindaco uscente sono scelti in base alla somiglianza, e alla pressione verso la mediocrità che sembra la spinta dominante. I nostri paesi stanno morendo anche perché le persone più sensibili e generose vivono ai margini e la scena è dominata dai diffusori della maldicenza, dai demoralizzatori di professione, dai vittimisti di lungo corso, dai luminari dell’accidia e dell’indifferenza. In questi casi più che di esseri viventi si deve parlare di esseri esigenti, pronti ad esigere per sé e mai per la collettività. Il guaio che spesso sono proprio persone come questa a contendersi il ruolo di amministratori, magari dopo che si sono assicurati un posto di lavoro che gli lascia il tempo di dedicarsi agli estenuanti rituali della politica. Questa notte ho sognato la stanza dove sono nato e dove ho vissuto per più di trent’anni. Non ci potevo entrare, era piena di vipere. Erano piccole e viscide, ma appena ne ammazzavi una, ne veniva fuori un’altra. Non ricordo com’è finito il sogno. Non so cosa farò nella prossima campagna elettorale. Mi è chiaro comunque che devo continuare a scrivere, a raccontare quello che accade in questi paesi che sono il mio strazio e il mio appiglio. Non so cosa farò il sei e sette giugno, ma so di sicuro che tra il 21 e 28 giugno sarò a Cairano insieme a bellissime persone di questa Irpinia e di questa Italia. Starò con loro e con il paesaggio, starò in un luogo in cui metteremo insieme artisti e artigiani, intellettuali e contadini. L’abbiamo chiamata Festa delle arti e della decrescita, ma forse è politica, forse è l’unica politica che possiamo fare.

26 marzo 2009

Monologo di Roberto Saviano a Che tempo che fa.

Al volo alcune mie riflessioni: "Che tempo che fa" , per me rimane una delle migliori trasmissioni televisive, e Saviano, solo in quella trasmissione poteva essere ospite. Il monologo è stato a dir poco bello, ha parlato di tutto e di tutti, camorristi, l'indifferenza, della politica e dei politici e la cattiva stampa. Sono rimasto veramente colpito come certi giornali locali facciano il gioco della camorra ! E per finire la paura di Saviano, a fine puntata si è visto Saviano uscire dallo studio e ben 5 carabinieri (con cui vive 24 ore al giorno) che lo aspettavano.....

25 marzo 2009

Sono appena arrivate V1 815


Puma le scaprte piu' leggere al mondo 165 grammi.. ve ne sono 1000 al mondo, noi ne abbiamo ordinate 100 per l' america.... ecco a voi le foto cari amici..

24 marzo 2009

Fuorigrotta



Photoclip su Fuorigrotta,popoloso quartiere occidentale di Napoli, dove molti di noi hanno vissuto....
In questo video ci sono certe foto di tramonti cittadini molto belle, le ha fatte Peppino da casa !

22 marzo 2009

GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA

Per chi non lo sapesse, oggi 22 marzo 2009, si celebra la giornata mondiale dell'acqua. Mi ricollego ad un recente post di Emma nel ricordare a tutti voi...vicini e lontani che un pò ovunque i vari parroci stanno sensibilizzando i loro parrocchiani nel "non gettare" i tappi di plastica delle bottiglie dopo averne fatto uso! Infatti, accumulandone un bel pò, si possono rivendere alle ditte specializzate nel riciclaggio e con il ricavato costruire dei pozzi d'acqua in Africa! Di solito i collettori sono gli stessi Parroci, poichè ne occorrono qualche milione per poter realizzare un pozzo, gli spazi per accatastarli in genere non ci sono e si sfruttano proprio quelli delle Parrocchie per conservarli e quindi rivenderli. Approfitto del Blog quindi per fare altrettanto voi, parlatene con i vostri Parroci, è una bella cosa, considerato che manco a farlo apposta il Papa domani concluderà il suo pellegrinaggio in Africa. Ve lo dice uno che ci è stato, occorre veramente di tutto.

Ciao a tutti.

19 marzo 2009

A Casal di Principe la Primavera è arrivata oggi.







Appena presa l’uscita di Casal di Principe ci si accorge subito che oggi è un giorno speciale, i bus turistici sono parcheggiati già vicino al campo sportivo molto distanti dal centro, avvicinandosi si incrociano fiumane di scout e gente normale, tutti allegri: chi canta, chi suona, chi semplicemente si guarda in giro come a voler cercare conferma di quello che ha visto in tv, o a voler percepire nell’ambiente una qualche traccia camorristica.
Ad un occhio anche minimamente abituato a decifrare i contesti del meridione, balzano tutti quei cancelli blindati, quelle finestre chiuse dietro le quali si nascondono occhi che non vogliono o che non possono vedere. Quello che mi colpisce è che non si tratta di semplici cancelli, qui viene preclusa ogni minima possibilità di entrata con un eccesso di sbarre ed anche i portoni dei palazzi più antichi che ho sempre visto fatti in legno qui a Casale sono stati sostituiti dal ferro. Non cerco di dare spiegazioni razionali a quanto vedo anche se la prima cosa che mi viene in mente è che qui la gente ha un elevato senso di insicurezza… ma so che è una spiegazione troppo banale e probabilmente inesatta.
Parcheggio sulla strada che dalla periferia sud del centro arriva fino al Parco Don Peppe Diana e per quanto sia dietro che avanti a me ci siano parcheggiate altre autovetture, mi viene subito incontro un tipo uscito da un “circolo ricreativo” che mi dice che lì non posso parcheggiare. E chi osa dissentire? Faccio qualche metro in più e parcheggio in una traversa.
Mi reco al Parco Don Peppe Diana dove Gabriella mi ha detto di essere, per la strada altri scout e poi ragazzi dei gruppi di sinistra giovanile, questa è la sinistra che mi fa pensare: “Questa è la mia gente, io sono uno di loro”, lontani anni luce dai palazzi del potere, lontani dai Veltroni e dai Rutelli, l’atmosfera è di festa: lupetti, guide esploratori, rover, scolte e tanti capi, giocano, cantano, parlano tra di loro, c’è anche Don Ciotti con il fular del gruppo di Angri… Gabry però non la trovo la chiamo e mi faccio dire dov’è.
Suonano la canzone dei 100 passi, incontro Giuliano che mi dice di essere arrivato giusto in tempo per la mia canzone, sul palco c’è Stefano con la tamorra, mi salutano anche Mario e Chiara che sono lì con il clan del Napoli 6°.
Lateralmente vedo Nicola Ricciardi, oggi è la festa del papà gli faccio gli auguri e lui ricambia per San Giuseppe, ci sono anche Franco e Vittoria Patricolo non si può dire che non sia una famiglia con forti valori sociali, manca solo Barbara, solo perché vive a Roma.
Non ci vuole molto a sentirsi di nuovo parte di un tutt’uno “ e la strada si apre…passo dopo passo” mi ritrovo a canticchiare anch’io.
Ci sono i peschi in fiore, i rover e le scolte iniziano a ballare a sventolare i fazzolettoni: quei ragazzi sono lì per testimoniare che un mondo diverso è possibile, che c’è una Campania che chiede legalità, che ha imparato la lezione, che vuole guardare al futuro con occhi nuovi, una Campania che è stufa e che giorno dopo giorno costruisce, si impegna per edificare speranze, una Campania che non chiude gli occhi.
“E lo scopri negli occhi è vero, in quegli occhi tornati bambini, han saputo rischiare, lascia tutto se vuoi sulla sua strada andare scordare i suoi fini.Un aquilone nel vento chiama,tendi il filo, è ora, puoi!Le scelte di oggi per un mondo che cambia, pronti a servire è ancora "scouting for boys"
questa Stefano non me la doveva fare, l’emozione mi rompe la voce in petto, guardo i ragazzi, penso a quanto io faccia poco, a quanto vorrei di nuovo far roteare il mio fazzolettone, spero di riuscire ad essere coerente con le mie scelte e mi ritrovo a piangere sul monumento in ricordo di Don Peppino, chissà cosa avranno pensato quei lupetti che mi vedevano, devo andarmene, oggi qui è primavera non c’è posto per le lacrime, solo un ultimo saluto a Don Peppino.
Per amore della mia terra.